Liquidazione srl in Italia

Liquidazione di una srl in Italia: delibera dell’assemblea, nomina del liquidatore, bilancio finale, cancellazione dal registro imprese e conservazione dei libri per dieci anni.

  • Aggiornato2026-10-12
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In questa pagina
  1. Come si chiude una SRL?
  2. Cosa comporta lo scioglimento di una società?
  3. Che cosa cambia il giorno in cui il liquidatore è iscritto?
  4. Come si chiede la cancellazione dal registro imprese?
  5. Quanto costa mettere una società in liquidazione?
  6. Chi conserva i libri e i documenti dopo la cancellazione?
  7. Che cosa fare se i creditori non sono pagati o i tempi si allungano?
  8. Il passo successivo

I soci deliberano lo scioglimento e nominano un liquidatore; il liquidatore viene iscritto al registro delle imprese, svolge la liquidazione, deposita il bilancio finale e chiede la cancellazione. Dopo la cancellazione i libri della società restano depositati per dieci anni presso il registro delle imprese.

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Come si chiude una SRL?

Con sei passaggi, in quest’ordine: ogni passaggio apre il successivo.

  1. Scioglimento. L’assemblea delibera lo scioglimento, oppure gli amministratori accertano una causa prevista dalla legge. Gli effetti partono dall’iscrizione al registro delle imprese.
  2. Nomina del liquidatore. I soci decidono quanti liquidatori, chi rappresenta la società e con quali criteri si svolge la liquidazione.
  3. Iscrizione del liquidatore. Da quel momento gli amministratori cessano dalla carica e consegnano i libri sociali.
  4. Liquidazione. Il liquidatore svolge la liquidazione secondo i criteri decisi dai soci. Redige il bilancio alle scadenze ordinarie.
  5. Bilancio finale. Indica la parte spettante a ciascun socio. Si deposita al registro delle imprese e per novanta giorni i soci possono fare reclamo in tribunale.
  6. Cancellazione. Il liquidatore la chiede al registro delle imprese, oppure la iscrive il conservatore d’ufficio.

Segni le date di questi sei passaggi fin dall’inizio: servono anche per calcolare i tempi di conservazione dei documenti nello strumento sui tempi di conservazione.

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Cosa comporta lo scioglimento di una società?

Lo scioglimento ha effetto dalla data di iscrizione al registro delle imprese. L’articolo 2484 del Codice civile elenca le cause per una srl: la delibera dell’assemblea, il decorso del termine, la riduzione del capitale sotto il minimo legale e le altre cause previste dallo statuto. Per la causa per delibera dell’assemblea, l’effetto parte dall’iscrizione della delibera. Per le altre cause indicate ai numeri da 1 a 5, sono gli amministratori ad accertare la causa e a dichiararla: l’effetto parte dall’iscrizione della loro dichiarazione. Gli amministratori devono farlo senza indugio, perché un ritardo li rende personalmente e solidalmente responsabili per i danni (art. 2485).

L’assemblea, convocata dagli amministratori contestualmente all’accertamento (salvo che nei casi 2, 4 e 6 abbia già provveduto), delibera con le maggioranze previste per le modifiche dello statuto sul numero dei liquidatori, sulla nomina e sui criteri della liquidazione (art. 2487). Per le cause da 1 a 5 il registro delle imprese di Roma indica che si può procedere con due depositi distinti, oppure con un unico deposito del verbale redatto da un notaio. Se la causa è la delibera dell’assemblea (numero 6), il verbale deve essere redatto da un notaio, con un unico deposito.

Che cosa cambia il giorno in cui il liquidatore è iscritto?

Dal giorno dell’iscrizione cambia chi comanda. Gli amministratori cessano dalla carica e consegnano al liquidatore i libri sociali, una situazione dei conti alla data di effetto dello scioglimento e un rendiconto della loro gestione dopo l’ultimo bilancio approvato. Della consegna si redige un verbale (art. 2487-bis). Conservi quel verbale insieme ai libri.

Da qui la denominazione sociale deve riportare l’indicazione «in liquidazione». L’iscrizione della nomina va chiesta entro 30 giorni dall’accettazione della carica, e il bilancio finale non si può redigere e depositare prima che la nomina sia iscritta (registro imprese di Roma).

Se i soci cambiano idea, la società può revocare lo stato di liquidazione con una delibera dell’assemblea, eliminando prima la causa di scioglimento se serve. La revoca ha effetto sessanta giorni dopo l’iscrizione, salvo il consenso dei creditori o il loro pagamento (art. 2487-ter).

Come si chiede la cancellazione dal registro imprese?

Il liquidatore deposita il bilancio finale, sottoscritto dai liquidatori e accompagnato dalla relazione dei sindaci e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Poi si apre un periodo di novanta giorni, in cui ogni socio può fare reclamo davanti al tribunale (art. 2492).

La cancellazione si chiede in due modi, secondo il registro imprese di Roma.

  • Approvazione tacita. Passati i novanta giorni senza reclami, il bilancio si intende approvato (art. 2493). Il liquidatore chiede la cancellazione con il modello S3, indicando la mancata opposizione o allegando il certificato del tribunale o un’autocertificazione.
  • Approvazione espressa. Si allega il verbale dell’assemblea che approva il bilancio finale all’unanimità. Se ci sono somme da ripartire, i soci rilasciano quietanza nello stesso verbale o con quietanze separate.

Se il liquidatore non chiede nulla, il conservatore iscrive la cancellazione d’ufficio dopo cinque giorni dalla fine dei novanta, purché dal tribunale non sia arrivata notizia di reclami (art. 2495). L’ufficio competente è quello della provincia della sede legale.

Quanto costa mettere una società in liquidazione?

Ogni domanda, denuncia o atto presentato al registro delle imprese paga l’imposta di bollo. Per una società di capitali sono 65 euro per ciascun atto, secondo la Camera di commercio di Roma. I diritti di segreteria dipendono dall’adempimento: il portale SARI della Camera indica l’importo per ogni tipo di pratica. Chieda al commercialista il conto di tutte le pratiche prima di deliberare.

Chi conserva i libri e i documenti dopo la cancellazione?

Per i libri della società provvede la legge: devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l’ufficio del registro delle imprese, e chiunque può esaminarli anticipando le spese (art. 2496). Questo vale una volta compiuta la liquidazione e la distribuzione dell’attivo.

Per le scritture contabili, le fatture e le lettere, l’articolo 2220 fissa dieci anni dalla data dell’ultima registrazione. Prima della cancellazione decida con il commercialista chi custodisce questi documenti, in quale forma e a quale indirizzo, e lo metta per iscritto con il verbale di approvazione del bilancio finale.

Che cosaPer quanto tempoDove
Libri della società10 anniRegistro delle imprese (art. 2496)
Scritture contabili, fatture e lettere10 anni dall’ultima registrazioneA chi le custodisce (art. 2220)

Se vuole sapere fino a quando ogni categoria deve restare accessibile, inserisca le date nello strumento sui tempi di conservazione. Per un passaggio di consegne ordinato, con ruoli e documenti, è utile anche la lista di controllo per la successione.

Che cosa fare se i creditori non sono pagati o i tempi si allungano?

La cancellazione non chiude i crediti non pagati. Dopo la cancellazione i creditori non soddisfatti possono rivolgersi ai soci, fino alle somme da questi riscosse in base al bilancio finale, e al liquidatore se il mancato pagamento è dipeso da sua colpa. Se la domanda è proposta entro un anno dalla cancellazione, può essere notificata presso l’ultima sede della società (art. 2495). Per questo conviene pagare i creditori prima di distribuire l’attivo ai soci.

Se la società ha debiti superiori all’attivo, parli con un commercialista o con un avvocato prima di deliberare. L’articolo 2484 cita tra le cause di scioglimento anche la liquidazione giudiziale e la liquidazione controllata, procedure che conviene valutare con loro prima di deliberare.

I tempi contano anche per un altro motivo: se il bilancio di liquidazione non viene depositato per oltre tre anni consecutivi, la società è cancellata d’ufficio dal registro delle imprese (art. 2490). Il liquidatore redige il bilancio alle stesse scadenze del bilancio di esercizio.

Il passo successivo

Prenda la data della delibera e la data dell’ultima registrazione contabile, poi calcoli con lo strumento sui tempi di conservazione fino a quando deve restare accessibile ciascun libro e ciascun documento. Se dalla chiusura nasce anche un valore da trasferire, la stima mostra che cosa ha in mano. Le altre guide sono nell’indice delle guide.

Termini, passaggi e durate: Codice civile (artt. 2220, 2484-2496) su Normattiva e pagina della Camera di Commercio di Roma sul registro delle imprese, consultati il 12 ottobre 2026.

Le cifre provengono dalla documentazione dei fornitori e da atti pubblici, consultati a ottobre 2026.